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R.D. 15/07/1909 n. 542

Art. 3 In tutti i Comuni delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Regio Calabria e dei circondari di Messina e di Castroreale della provincia di Messina, le ricostruzioni totali o parziali sul sito anteriormente occupato dagli edifici, che per qualsiasi causa siano stati distrutti, o demoliti, o abbattuti, sono vietate quando il terreno non offra le garanzie stabilite all'art.1 delle "Norme tecniche ed igeniche" di cui sopra per l'impianto di nuove costruzioni. Nei comuni e nelle frazioni di comuni qui sotto designati, sono inoltre vietate le ricostruzioni nelle località per ciascuno di essi indicate. IN PROVINCIA DI CATANZARO IN PROVINCIA DI COSENZA IN PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Id. Massa S. Nicolò Falde rocciose a nord ed a nord-est dell'abitato Id. Salice Contrafforte della torre Benini a sud-ovest dell'abitato e delle falde calcari a lieve declivio del monte Montagna fra la carrozzabile e la mulattiera di villa Giovanni, a sud-est del villaggio Id. Gesso Aree lungo le due carrozzabili ad ovest ed a nord-ovest, adiacenti all'abitato S. Gregorio d'Ippona Zammarò A valle della strada in vicinanza del Ciglione Tropea Capoluogo Prossimità ai cigli degli appicchi che circoscrivono l'abitato Zungri Papaglionti Parte dell'Abitato prossima agli appicchi Nel circondario di Nicastro: Francavilla Angitola Capoluogo Parte dell'abitato prossima ai cigli degli appicchi Martirano Id Sede dell'abitato preesistente. Nocera Tirinese Id. Sede attuale per la parte prossima ai cigli degli appicchi sovrastanti allle fiumare Grande e Rivale Polia Capoluogo Sede attuale, per la parte prossima ai cigli dei burroni Comuni Capoluogo o frazioni Località delle nuove edificazioni Nel circondario di Catanzaro: Girifalco Capoluogo Rioni denominati Pioppi e S. Domenica Magisano Capoluogo Rione dell'abitato posto verso sud ovest Nel circondario di Monteleone: Acquaro Limpidi Attuale sede dell'abitato Briatico S. Leo Sede dell'abitato distrutto Dràpia Gasponi Prossimità dei cigli del terrazzo su cui giace l'attuale abitato Monteleone Vena inferiore Sede dell'attuale abitato Id. Triparni Idem, idem Pizzo Capoluogo Parti dell'abitato soprastante ad appicchi Priscopio Id. Parti dell'abitato soprastanti ai burroni Santa Venere e La Manaca Nel circondario di Castrovillari: Amendolara Capoluogo Zone dell'abitato prossimo ai cigli dei burron i Lungro Id. Parte centrale e bassa dell'abitato S. Lorenzo Bellizzi Id. Sede dell'attuale abitato Nel circondario di Paola: Lago Laghitelle Sede dell'attuale abitato Longobardi Capoluogo Zone dell'abitato prossimo ai cigli dei burroni Nel circondario di Rossano: Pietrapaola Capoluogo La parte dell'attuale abitato minacciata dalla caduta dei massi dalla rupe sovrastante Nel circondario di Gerace: Bianco Zoparto Intera area occupata dal paese Bovalino Bovalino Superiore Zone dell'abitato prossimo ai cigli dei burroni Brancaleone Brancaleone Superiore Sede dell'abitato attuale Bruzzano Capoluogo Idem, idem Caraffa del Bianco Id. Parte dell'abitato prossimo ad appicchi Ferruzzano Id. Sede dell'abitato attuale Mammola Id. Parte dell'abitato a valle della rotabile e quella prossima ad appicchi Palizzi Capoluogo La parte dell'attuale abitato minacciata dalla caduta di massi dalla rupe soprastante Plati Cirella Versante meridionale del contrafforte su cui sorge l'abitato, e vicinanze dei cigli dei burroni che lo fiancheggiano Precacore Precacore Superiore Sede dell'abitato attuale Sant'Agata di Bianco Capoluogo Parte dell'abitato prossima agli appicchi Staiti Id. Sede dell'Abitato attuale Nel circondario di Palmi: Caridà Capoluogo Parti dell'abitato prossime ai burroni Cinquefrondi Id. Parti dell'abitato prossime ad appicchi Cosoleto Acquaro Parte dell'abitato a valle della provinciale Delianova Capoluogo e frazione Zone della sede attuale in vicinanza di appicchi Feroleto della Chiesa Plaesano Idem, idem Maropati Capoluogo Sede dell'abitato attuale Id. Tritanti Zone della sede attuale in vicinanze di appicchi Polistena Capoluogo Parti dell'abitato prossime ad appicchi Rizziconi Capoluogo e Drosi Idem, idem Rosarno Capoluogo Idem, idem S. Giorgio Morgeto Id. Idem, idem San Pier Fedele Capoluogo e Frazione Garopoli Sede dell'abitato attuale Santa Cristina d'Aspromonte Lubrichi Parti dell'abitato in vicinanza di appicchi Sant'Eufemia d'Aspromone Capoluogo Sede dell'abitato attuale, eccetto le parti meno acclivi del rione Petto Seminara Barritteri Zone degli abitati prossime agli appicchi Nel circondario di Reggio Calabria: Bagaladi Capoluogo Rione Vicaria dell'attuale abitato Bagnara Solano inferiore Sede dell'attuale abitato Bova Bova Superiore Zone dell'abitato prossime agli appicchi o minacciate dalla caduta dei massi Calanna Milanesi Sede dell'attuale abitato Id. Capoluogo Idem, idem Id. Villa Mesa Parte della sede attuale in prossimità di appicchi Campo di Calabria Capoluogo Parti dell'abitato prossime ad appicchi Id. Campo Piale Idem, idem Id. Musalà Sede dell'abitato attuale Cannitello Capoluogo Conoide del fiume Zagarella Id. Porticello Terreni soverchiamente vicini al mare e sul cono di deiezione del torrente S. Trara Id. Piale Parti dell'abitato attuale in vicinanza di appicchi Cataforio Capoluogo e Mosorrofa Sede attuale degli abitati salvo la piccolissima spianata presso la Chiesa di Mosorrofa Condofuri Amendola Sede attuale dell'abitato Gallico Gallico Superiore Sede attuale dell'abitato Gallico Santa Domenica Parti dell'attuale abitato ad ovest della strada principale Gallina Oliveto Porzioni degli abitati sull'alluvione fluviale Melito PortoSalvo Pontedattilo Sede dell'attuale abitato Motta S. Giovanni Capoluogo Rione Santa Maria dell'attuale abitato Id. Lazzaro Parte dell'abitato fra il mare e la ferrovia Pellaro Capoluogo (Madonnella) Sede dell'attuale abitato Reggio Calabria Città Zona a valledalla stazione centrale al porto. della ferrovia Zona a monte della ferrovia per una larghezza variabile da 30 a 50 m., dove è permessa solo la ricostruzione degli edifici destinati al commercio, al traffico ed al ricovero del personale R.D. 15/07/1909 n.542 – Estensione norme tecniche ed igieniche per nuove edificazioni. IN PROVINCIA DI MESSINA addetto alla loro custodia e vigilanza: la larghezza di detta zona nei vari punti sarà determinata dal ministro dei lavori pubblici, avuto riguardo alle condizioni topografiche locali, senti- to il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Id. S. Sperato Sede dell'attuale abitato Id. Vito Superiore ed Inferiore Sede attuale, eccetto la parte inferiore di Vito Superiore Id. Nasiti Sede dell'attuale abitato Id. Trizzino Idem, idem Id. Terreti La parte dell'abitato a nord e a nord-est della chiesa Id. Perlupo Sede attuale dell'abitato Reggio Calabria Pavagliana e Vinco Sede attuale del rione Pavagliana Id. Straorini Sede attuale del rione Maggiore o Settentrionale Id. Orti Superiore Sede attuale dell'abitato Id. Orti Inferiore Parte della sede attuale a levante del rione S. Angelo Id. Cerasi Zona a nord-ovest dell'attuale abitato verso la contrada Pozzi di Giardino S. Lorenzo Capoluogo Parti dell'abitato in prossimità degli appicchi Id. S. Pantaleone Zona lungo la marina nel villaggio Salto la Vacchia, fino a 150 m. dalla battigia del mare San Roberto Borgato S. Peri Sede dell'attuale abitato S. Alessio in Aspromonte Capoluogo. Parte della sede attuale prossima ad appicchi. S. Stefano in Aspromonte Id. Idem, idem Scilla Id. Parti dell'abitato in prossimità degli appicchi Id. Melia Parte dell'abitato prossima ad appicchi Villa San Giovanni Capoluogo Parte dell'abitato compreso fra la ferrovia ed il mare, ove, rispettando le distanze legali, è permessa solo la ricostruzione degli edifici destinati al commercio ed al traffico marittimo Villa San Giuseppe Petto Gallico Parte della sede attuale a valle della rotabile Villa S. Giuseppe - Villa Mesa Nel circondario di Castroreale: Letojanni Galloro Galloro Quartiere settentrionale dell'abitato detto della Matrice. Locadi Capoluogo Sede attuale dell'abitato Savoca Id. Parte della sede attuale prossima ad appicchi Nel circondario di Messina: Gualtieri Sicaminò Capoluogo Parte della sede attuale che riposa sull'alluvione fluviale Messina Città Le zone sulle sabbie sciolte in pendio, sulle ghiaie in pendio e quelle prossime al ciglio esterno delle banchine od alla battigia del mare, nelle quali ultime, come pur in tutta l'area falcata del porto, è permessa solo la ricostruzione di edifici destinati al commercio, al traffico ed al ricovero del personale addetto alla loro custodia e vigilanza La larghezza di tali zone prossime al mare, nelle quali le ricostruzioni sono così limitatamente permesse, variabile in massima dai 70 ai 100 m., verrà in seguito stabilita nei suoi vari punti dal ministro dei lavori pubblici, tenute presenti le speciali condizioni topografiche locali, sentito il Consiglio superiore dei lavori pubblici. Messina Ganzirri Zona di 50 m. attorno al Pantano Grande Id. Faro Superiore Sede dell'attuale abitato Id. Galati Parte dell'abitato fra la strada provinciale e la Marina Id. S. Margherita Parte dell'abitato adiacente alla chiesa verso levante e mezzodì Id. Briga Parte dell'abitato fra la strada provinciale ed il mare Id. Altolia Parte dell'abitato attuale non insistente su roc- cia solida Id. Larderia Superiore Zona dell'abitato lungo la spaccatura verificatasi nel terreno Id. Massa S. Giorgio Zona sabbiosa a sud est della piazza. R.D. 15/07/1909 n.542 – Estensione norme tecniche ed igieniche per nuove edificazioni.

Art. 4 Alle espropriazioni dei terreni occorrenti per le costruzioni dei nuovi centri abitati, e per l'ampliamento di quelli esistenti nelle località indicate al precedente

art.2, sono applicabili, entro il termine di un decennio dalla data del presente decreto, le disposizioni del primo e secondo comma dell'art.3 del R.decreto 25 aprile 1909, n.217, avuto riguardo, per la determinazione del valore venale, a quello dei terreni stessi nel dicembre 1908, anteriormente al terremoto, e, per quanto riguarda il coacervo dei fitti al decennio che precede l'espropriazione. Nel caso che l'idennità offerta non sia accettata, la sua liquidazione sarà fatta inappellabilmente da un Collegio arbitrale costituito nei modi prescritti dal 5° e 6° capoverso dell'art.64 della legge 9 luglio 1908, n.445. Un Collegio arbitrale, formato nello stesso modo determinerà anche le idennità relative alle espropriazioni di cui al R. Decreto 25 aprile sopra detto, del quale resta abrogato l'ultimo comma.

Art. 5 Le sanzioni stabilite col titolo 5° delle norme approvate col R. Decreto 18 aprile 1909, n.193, sono estese anche alle infrazioni delle disposizioni contenute negli articoli 2 e 3 del presente decreto.

Art. 6 Il presente decreto avrà effetto nello stesso giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale e sarà presentato al parlamento per essere convertito in legge. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 15 luglio 1909. VITTORIO EMANUELE GIOLITTI - BERTOLINI - ORLANDO - COCCO - ORTU. Registrato alla Corte dei conti addì 31 luglio 1909 Reg. 53 Atti del Governo a f. 85. A. Armelisasso. Luogo del sigillo. V. il Guardasigilli Orlando.

 

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